20 Novembre 2009 A A A | | |
Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |

Prima pagina




Voli Low Cost Roma
Voli Milano




Libri
La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio dellemedaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo

Missione Birmania
1867-2007 I 140 anni del Pime in Myanmar
di Piero Gheddo


Alberico Crescitelli
Martire in Cina
di Angelo S. Lazzarotto e Gianni Criveller


Clemente Vismara,
il Santo dei bambini
di Piero Gheddo


Missione Cina
Viaggio nell'Impero
tra mercato e repressione
di Bernardo Cervellera

Cina | Islam | Dottrina della Chiesa | Economia | Libertà religiosa | Vaticano
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 16/11/2009 09:51
INDONESIA
Volontari cattolici indonesiani: servire Dio, fra le vittime delle catastrofi
di Rosalia Royani
In 10 anni di attività, l’associazione KBKK ha raccolto l’adesione di 400 membri provenienti da tutto il Paese. Avviato un progetto di ricostruzione a Padang, per gli sfollati del sisma del 30 settembre scorso. La fondatrice: in aiuto ai bisognosi, senza distinzione di fede o credo religioso.

Jakarta (AsiaNews) – Dopo aver soccorso gli sfollati del terremoto di Padang, nella provincia di West Sumatra, gli attivisti cristiani di Humanitarian and Charity Group (KBKK) hanno avviato un nuovo progetto per la ricostruzione e lo sviluppo della zona, devastata dal sisma il 30 settembre scorso. “Perché servire le persone in difficoltà” afferma ad AsiaNews Grace Ekanegara, membro dell’associazione caritativa, “è innanzitutto presentare l’amore di Dio. Questa è la nostra preoccupazione e la base della missione”.
 
KBKK è l’acronimo di “Kelompok Awam dan Religius Misioner”, un invito – sin dal nome – alla missione per “laici e sacerdoti”. Nei suoi 10 anni di attività in Indonesia ha garantito numerosi interventi nelle aree di maggior emergenza. A oggi più di 400 persone hanno aderito all’associazione: essi provengono da tutto il Paese e vantano un curriculum e un bagaglio personale assai differente fra loro.
 
L’associazione è nata all’indomani della tragedia umanitaria che si è consumata nella ex-provincia indonesiana di Timor Est, teatro nel 1999 di una guerra sanguinosa. All’epoca moltissimi cattolici indonesiani hanno aderito alla missione per soccorrere i rifugiati timoresi, fuggiti nel distretto di Atambua, nella provincia di East Nusa Tenggara, per scampare alle violenze.
 
Nel 2002 la KBKK ha aiutato le vittime delle violenze interconfessionali a Palu, Poso e Tentena, località delle Sulawesi Centrali teatro di uno scontro sanguinario fra cristiani e musulmani. Nel 2005 sono corsi in aiuto alle vittime dello tsunami, che ha devastato intere aree di Aceh e del North Sumatra. E ancora, i numerosi interventi in seguito a terremoti, un fenomeno ricorrente nell’arcipelago indonesiano, l’ultimo dei quali il 30 settembre scorso a Padang, nel West Sumatra. Interventi che non si concludono con la fine dell’emergenza, ma proseguono per garantire il lento ritorno alla normalità.
 
Irene Setiadi, fondatrice di KBKK, spiega che l’associazione è nata con lo scopo di raccogliere fedeli “desiderosi di servire la Chiesa” mettendo a disposizione “se stessi, i propri talenti, le esperienze professionali, il denaro”, per aiutare persone “bisognose, senza distinzione di fede o credo religioso”. Lucas Jusuf, marito della Setiadi, sottolinea il “servizio totale agli altri”, all’insegna dei valori promossi “dalla Chiesa nella sua missione”.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
23/08/2008 FILIPPINE
Mindanao nel caos: 220mila sfollati e il timore di una guerra civile
di Santosh Digal
09/01/2009 INDONESIA
Estremisti indonesiani “manipolano” il conflitto a Gaza per promuovere l’islam radicale
di Mathias Hariyadi
29/12/2004 INDONESIA
Indonesia, cristiani vicini ai musulmani dell’Aceh colpiti dallo tsunami
di Mathias Hariyadi
07/11/2006 SRI LANKA
Sri Lanka, l'impegno della Chiesa per le vittime delle alluvioni
di Col Memara
18/11/2004 IRAQ – AUSTRALIA
Premier australiano: "Il cadavere mutilato è di Margaret Hassan"


Dossier

In evidenza
CINA - VATICANO
Vescovo sotterraneo: Sono entrato nell’Associazione patriottica per il bene della Chiesa
di Zhen Yuan
Mons. An Shuxin afferma di non aver ricevuto pressioni dal Vaticano per la sua scelta. Di fronte alla divisione creatasi nella diocesi di Baoding, sacerdoti ed esperti chiedono a Vaticano e Cina di liberare il vescovo Su Zhimin, ordinario, in prigione da 13 anni.
PAKISTAN - UE
La blasfemia in Pakistan e l’attacco al crocefisso della Corte europea
di Bernardo Cervellera
Alcuni rappresentanti di Giustizia e Pace in Pakistan cominciano oggi da Roma una campagna in Europa (Francia, Olanda, Belgio, Germania) per sensibilizzare le Chiese e la società europea sulla piaga della blasfemia e l’oppressione delle minoranze in Pakistan, in particolare quella cristiana. Singolare unità di intenti tra i fondamentalisti islamici e i relativisti europei.
CINA - VATICANO
Vescovo clandestino dell’Hebei diventa membro dell’Associazione patriottica
di Bernardo Cervellera
Mons. Francesco An Shuxin aveva passato 10 anni nelle mani della polizia. Ora è libero, ma rimane sotto controllo e trascinato a presenziare incontri per pubblicizzare la bontà della politica religiosa del governo. Tre vescovi ancora prigionieri della polizia. Un sacerdote arrestato; due sono stati liberati perché hanno aderito all’Associazione patriottica. Il Vaticano accusato di ambiguità.

Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate